Comincia con questo post la mia rubrica della storia della musica. Sembra molto ambizioso, in realtà voglio solo riguardare il percorso che il gusto popolare ha avuto negli ultimi 50 anni (e oltre). Ho cominciato col prendere un libro: Rock! di Piero Negri, ed è proprio in questo che si parte da Songs for Swingin' Lovers! di Frank Sinatra.
Questa è la prima volta che ascolto Sinatra, l'ho fatto con tutti i preconcetti che ho: noioso, melenso, lento...
A parte il noioso posso dire di non avere cambiato idea.
Sono canzoncine lente ma con un bel ritmino sotto, credo che sia la particolarità dello swing, appunto.
I testi delle canzoni sono tutti d'amore, l'amore romantico, quello che si sogna. Non ci sono quindi tradimenti, amori non corrisposti o cose simili, qua è tutto felice e amorevole.
Nel complesso sono canzoni che si fanno ascoltare, molto. Direi che è un album che può essere messo come sottofondo di una serata con amici, ecco, sta bene di sottofondo perchè non da fastidio, si lascia sentire senza dare l'idea che tu debba ascoltarla.
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3 comments
1. loman (31 January, 2009 - 22:36) says:
Era ora che scrivessi ancora qualcosa!!!
Un po' stringato comunque, se davvero hai ascoltato per una settimana quell'album... possibile che hai così poco da dire?
2. greenkey (1 February, 2009 - 12:04) says:
Eh si... sai... lavoro anche...
Si, ho poco da dire sull'album perchè non mi ha trasportato più di tanto. Sono canzoncine carine e alcune mi sono anahc rimaste in testa (You make me feel so young, I've got you under my skin, Makin' Woopie) e sono cantabili.
Ma niente di che.
3. Irish Coffee (27 March, 2009 - 07:54) says:
un argomento interessantissimo lungo come gli anni del mondo perchè ci sono musiche che non sono mai morte e ci sono musiche che vanno ricordate un'idea notevole
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